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lunedì 16 agosto 2010
U Capidduzzu di Maria Sabato 4 Settembre 2010 Monforte San Giorgio
Il Capello della Madonna viene conservato gelosamente in un'urna d'argento nel Santuario di Crispino, posto nella frazione montana Pellegrino. Questa tradizione risale al 1650, anno in cui Padre Antonio Faranda donava all'eremo crispiniano un frammento di Capello di Marìa Vergine, per atti del notaio Federico Dolcetta di Messina. Padre Faranda ebbe la sacra reliquia dal sacerdote Paolo Teloia di Randazzo, il quale, a sua volta, l'aveva ricevuta in dono dal Cardinale Ruìz del Val nel 1642. La donazione fu "vincolata" dall'obbligo della venerazione nel periodo stabilito di ogni anno. Ma frammenti di storia parlano pure di altri capelli della Madonna avuti dai monfortesi. Un documento del XVII secolo conservato nella chiesa madre di Monforte San Giorgio narra di un'altra reliquia di "Mariani Capelli – frasi testuali – avuti dal reverendissimo Pirri dell'Ordine dei Gerosolimitani di San Giovanni di Messina" tenuta nella chiesa, mentre in processione si venerava quello donato da Faranda. Ma si sa per certo pure che le reliquie di cui si narra nel documento sono andate perdute, e il prezioso "Capidduzzu" che oggi si porta in processione nell'urna d'argento, è stato donato dal sacerdote Giuseppe Battiato di Sant'Alfio nel 1907, come testimonia un'autentica del vescovo custodita nella chiesa madre monfortese.
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